INVASIONE NEGATA. VERA STORIA DI UN CONFLITTO METROPOLITANO.
Più che un romanzo “Invasione negata” è un grido d’accusa nei confronti di chi, opinione pubblica e politici, non riconosce un pericolo nel consistente e crescente flusso di immigrazione nel nostro paese. Marco, il protagonista, vive in un complesso residenziale in cui nel giro di pochi anni si è ritrovato ad essere l’unico italiano e i disagi sono subito stati insostenibili. Da quel momento “Palazzo Paradiso” per Marco si è trasformato in “Pandemonio”, un covo di attività criminali in cui ha iniziato una lotta solitaria e personale, si sente “prigioniero nel suo appartamento”, “straniero nella sua nazione”, abbandonato dallo Stato.