Se Omero rappresenta il più sublime cantore della Grecia arcaica, Foscolo ne è il degno continuatore. Questo è il tema su cui si basa la rievocazione di un passato grandioso nel presente racconto, che non è propriamente un saggio, e non si può definire un romanzo. L’autrice si sofferma sulle principali tappe della vita e delle opere dei due sommi artisti, mettendo in luce somiglianze e differenze. Il risultato è un affresco affascinante che permette di rivivere momenti importantissimi della storia artistica dell’umanità.