SIAMO TUTTI MAFIOSI? I GIOVANI INCONTRANO LA MAFIA
Per la prima volta a scrivere sulla mafia non sono“noti” giornalisti, “noti” giudici” o “noti” esperti dell’ultima ora, ma ragazzi e giovani dai 13 ai 18 anni. Tutto questo è avvenuto grazie ad una borsa di studio in ricordo di Cristina Pavesi, vittima della mafia del Brenta del boss Felice Maniero. Vi hanno partecipato moltissime scuole sparse in tutta Italia che hanno raccolto testimonianze soprattutto di figli di boss mafiosi dal Veneto alla Lombardia, dalla Sicilia alla Calabria, alla Campania, alla Puglia, al Lazio e oltre. Ne è venuto fuori un libro/testimonianza a volte ingenuo ma molto toccante, vero, coinvolgente che rappresenta una delle poche strade percorribili per poter sperare di sconfiggere la mafia in Italia. Il libro reca la prefazione del giudice Alfonso Sabella del pool antimafia di Palermo che ha, fra gli altri, arrestato il boss mafioso Antonino Brusca e sarà presentato nella maggior parte delle scuole italiane.