Personalità limpida, sebbene complessa quella di Ippolito Nievo, che appariva straordinario anche agli occhi dei suoi contemporanei per la dirittura morale, la coerenza nelle scelte e la fermezza di propositi.
Nato in un periodo di grandi passioni e di grandi mutamenti politici, Ippolito Nievo fa parte di una schiera eletta di intellettuali che contribuirono a creare l’unità d’Italia, non solo dal punto di vista teorico, ma anche pratico.
Ne è dimostrazione la sua morte dovuta al naufragio della nave che lo riportava a Padova dopo la spedizione dei Mille a cui aveva partecipato. Morte avvenuta il 4 marzo 1861.
Neanche la soddisfazione di assistere alla nascita dell’Italia unita.